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Grande successo per "Cabaret" al Todi Festival
Data pubblicazione : 22-08-2015

10 minuti di applausi per il debutto della nuova edizione del musical diretto da Saverio Marconi

Oltre 10 minuti di applausi per il debutto di "Cabaret" della Compagnia della Rancia, che ha aperto il sipario della 29ma edizione del Todi Festival ieri sera, venerdì 21 luglio, con l'’anteprima nazionale del musical diretto da Saverio Marconi. Il testo di Joe Masteroff, basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Christopher Isherwood, con le musiche di John Kander e le liriche Fred Ebb (tradotto da Michele Renzullo) è un classico del teatro musicale (famosissimo anche per il film del 1972 con Liza Minnelli). Dice il regista Saverio Marconi: ““Cabaret” è uno spettacolo a cui tengo molto, ho lavorato a tre edizioni in tre periodi differenti della mia vita e questa che ha debuttato a Todi è il risultato di un testo e di una storia che conosco molto bene, con una nuova e profonda sincerità nell’affrontare lo spettacolo. Credo che sia un tema che non muore mai: l’indifferenza della gente che non si occupa (o preoccupa) di quello che gli succede intorno se non viene toccata direttamente. Allora nacque il nazismo, oggi cosa nascerà?” Un ruolo completamente differente dalla comicità del Dottor Frankenstein - che ha portato in tour con la Rancia per ben tre stagioni – per Giampiero Ingrassia, nel ruolo del Maestro di Cerimonie. Il personaggio di “Cabaret” che prende vita solo sul palcoscenico del Kit Kat Klub, è il filo conduttore che rappresenta l’aspetto ludico della storia - vuole che tutti si divertano per dimenticare i problemi che esistono realmente e il terribile decennio che sta per iniziare - e allo stesso tempo quello ambiguo e stravagante. Un Maestro di Cerimonie sempre pronto a ridere e scherzare, ma con una morale corrotta e decadente, sottolineata anche dal trucco (un misto tra Joker, il Corvo e il cantante dei Kiss), una maschera che trasuda inquietudine. Una sfida vinta a piene mani da Ingrassia, che si cimenta in un ruolo complesso e dalle mille sfaccettature: recita ma soprattutto canta, con sicurezza ed espressività, con un momento di particolare intensità in “I don’t care much/Non importa”. Fragile ed evanescente, Sally Bowles (Giulia Ottonello) è la giovanissima stella del club berlinese “che splenderà più di una stella” e inizia una relazione tempestosa con il giovane romanziere americano in cerca di ispirazione Cliff Bradshaw (Mauro Simone). E, mentre Sally sogna di diventare una grande attrice, fuori dalla porta del trasgressivo Kit Kat Klub il mondo va avanti nella direzione sbagliata. Nella Berlino dei primi anni Trenta, sullo sfondo dell’avvento del nazismo, si intrecciano così le storie degli altri personaggi (Altea Russo/Fräulein Schneider e Michele Renzullo/Herr Schultz – insieme in un romantico e delicato duetto; Valentina Gullace/Fräulein Kost e Alessandro Di Giulio/Ernst Ludwig) intanto che sulla Germania, e sulle vite di tutti, sta per abbattersi la furia hitleriana. Questo nuovo allestimento di “Cabaret” (il terzo per la Compagnia della Rancia dopo le edizioni del 1992 e del 2007) è teatro nel teatro, con una scenografia che “invade” il Teatro Comunale di Todi, rigorosa ma allo stesso tempo ricercata e affascinante, firmata da Gabriele Moreschi e dallo stesso Saverio Marconi. Eleganti e frutto di ricerca storica i costumi di Carla Accoramboni, che, insieme al sofisticato disegno luci di Valerio Tiberi, regalano allo spettacolo atmosfere ora intense ora quasi sospese. Esplosivi i quadri musicali del Kit Kat Klub, con le potenti coreografie di Gillian Bruce tra cui spicca la travolgente “Mein Herr”, in cui la strepitosa voce di Giulia Ottonello si fonde con le sensuali e impeccabili interpretazioni delle ragazze del cabaret (Ilaria Suss, Nadia Scherani, Marta Belloni); completano il cast Andrea Verzicco e Gianluca Pilla. “Cabaret” vanta una colonna sonora straordinaria, a diritto entrata nel patrimonio dei musical grazie a brani intramontabili come “Wilkommen”, “Money”, “Maybe This Time” (Questa volta) e “Life is a cabaret” (La vita è un cabaret), tutti eseguiti dall'orchestra dal vivo (Alessandro Cassani al contrabbasso, Martino Malacrida alla batteria, Tiziano Cannas Aghedu al violino, tromba e fisarmonica, Ausonio Giovanni Calò al clarinetto e sax tenore) diretta da Riccardo Di Paola, anche al pianoforte; la supervisione musicale è di Marco Iacomelli, il disegno fonico di Enrico Porcelli. Dopo il debutto nazionale a Todi il tour invernale partirà dal Teatro Brancaccio di Roma il 7 ottobre (dove resterà in scena fino al 18 ottobre), per poi toccare i principali teatri italiani; lo spettacolo sarà in scena anche al Teatro della Luna di Milano dal 12 al 22 novembre 2015. (Foto Giulia Marangoni)

 

Gli applausi finali

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